I ragazzi del Lions di Novi Ligure in barca con il V.C.N

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La preoccupazione era tanta, legata soprattutto ai problemi tecnici su come imbarcare dei ragazzi disabili sulle nostre imbarcazioni. Ma il timore è rapidamente svanito: l’ormeggio all’inglese sul molo di sottoflutto ha permesso di imbarcare in modo abbastanza agevole Andrea, Chiara e Giovanna su Diabolika, e Salvatore e Simone su Fleur du Mar, mentre Paolo dava forfait all’ultimo momento ma è come se fosse stato con noi. Questi cinque ragazzi, con disabilità motorie di diversa gravità, hanno affrontato il mare con il sorriso sulle labbra, pronti alla loro prima esperienza velica che, a giudicare dai commenti successivi, ha decisamente lasciato il segno. Il tutto è nato dall’interessamento del nostro Socio Roberto Barattini, che ha coinvolto il Lions Club della sua città di residenza, Novi Ligure. Domenica 7 settembre una folta delegazione comprendente i ragazzi e gli accompagnatori, con in testa il Presidente del Lions di Novi Ligure, Paola Maccagno, è giunta di buon’ora a Varazze. Alle 10:30 i due cabinati lasciavano l’ormeggio e, complice un leggero vento di mare attorno ai 5-6 nodi, nonostante un “buco” poco dopo aver issato randa e fiocco, iniziavano un bordo verso levante. Virata a ponente e bordo lungo fino oltre il Pecorile, quindi strambata per il rientro. Il tutto in allegra compagnia dei nostri nuovi amici e dei loro accompagnatori, che quanto a spirito e ironia hanno dimostrato di non essere secondi a nessuno. Quando le giornate nascono bene non possono che terminare bene, e giunti quasi all’altezza di Punta Aspera si avvistava una “soffiata” un centinaio di metri a babordo: un capodoglio, segnalato in quei giorni nel golfo di Varazze, aveva deciso di venire anche lui a salutare Andrea, Chiara, Giovanna, Salvatore e Simone, e dopo un paio di altre apparizioni raggiungeva di nuovo le profondità del mare. Dopo tre ore di vela un pranzo presso la nostra Base Nautica e lo scambio di doni fra il Presidente del Lions e il nostro vice-Presidente, Berto Carattino, segnavano la fine dell’avventura. Sicuramente molto da raccontare per i ragazzi di Novi, certamente un bagno di umiltà per chi di noi ha avuto l’onore di accompagnarli in mare, capendo come sovente quelli che consideriamo problemi non siano altro che sfumature rispetto ai problemi veri e al coraggio dimostrato da coloro che li affrontano quotidianamente